Micro Racconti

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Il teatro

La vita è come una rappresentazione teatrale. In teatro le parti vengono assegnate in base alle esigenze del copione e alle caratteristiche professionali degli attori. Così può capitare che il personaggio più importante, il Re, venga interpretato da un attore principiante mentre invece l'attore più esperto interpreterà la difficile parte del Gobbo di Notre Dame. Ma non è neanche detto che gli applausi più calorosi vadano all'attore più importante, ma probabilmente a quello che ha saputo interpretare al meglio il ruolo assegnato, anche se marginale. Così è la nostra vita. Quando nasciamo caliamo nel nostro personaggio. In un'epoca che non abbiamo scelto, in un paese che non abbiamo scelto, da genitori che non abbiamo scelto, bianchi o neri, donne o uomini, ricchi o poveri. Siamo quello che siamo, senza meriti né demeriti. Ma quando verrà la fine della rappresentazione saremo valutati non per quello che siamo o abbiamo fatto, ma come abbiamo gestito al meglio la situazione in cui ci siamo trovati. E il metro di valutazione non sarà: "l'applausometro" ma il: "come io vi ho amato".