Micro Racconti

Racconti da : a

 

Un sogno

Un sogno. "Oggi mi son ritrovato ad essere molto stufo a fare il Papa come si fa da sempre; sì, forse un po' più avanti (o forse un po' più indietro perché vorrei tornare al cuore del Vangelo di Gesù). Quid hoc dicam? Perché abbiamo perso la gioia di vivere. È diventata una religione triste e ossessionata dal peccato. La croce al posto del simbolo del pesce, la morte al posto della risurrezione, una valle di lacrime al posto di una montagna di felicità, e così via; religione triste per figli di Dio perennemente peccatori, già dalla nascita con un peccato addosso ancora prima di aprire gli occhi. In realtà il peccato più grande è proprio quello di aver perso la gioia di vivere nei confronti di chi questa vita ci ha dato. Allora, motu proprio, da oggi si cambia: nella parte del Padre Nostro '..dacci oggi il nostro pane quotidiano..', sarà cambiato in '..dacci oggi il nostro pane e la nostra gioia quotidiana..'; e al posto di '.. prega per noi peccatori ..' sarà cambiato in '.. prega per noi felici figli di Dio adesso e nell'ora della nostra resurrezione. Amen'. Piccole cose, ma è tanto per cominciare veramente".